Canzoni da bistrò francese

Sono ancora incredula dal titolo che ho scritto ma tant’è. Sarà colpa degli effetti speciali di questo Coronavirus. Uno o impazzisce o fa cose strane. Io scrivo di canzoni da bistrò francese.

Era da un po’ che non scrivevo di musica, in particolare di musica legata ai luoghi ed eccomi qui.

A parlarti di canzoni da bistrò francese. O brasserie. O speakeasy ma detto alla francese quindi speakeasì.

sedie e tavolino vuote di un tipico bistro francese

Perchè ascoltare musica da bistrò francese?

Me lo sto ancora chiedendo ma credo che i motivi siano principalmente tre:

  • La voglia di viaggiare sta arrivando a livelli massimi. Oggi è il turno della Francia. (domani sarà il turno di Marrakech o di Goa, probabilmente).
  • Siamo in zona gialla e ciò vuol dire incredibilmente ristoranti aperti. Quindi bisogna festeggiare!
  • Anche ricreare l’atmosfera di un bistrò in casa potrebbe essere divertente. Ma per farlo ti serve la giusta colonna sonora.

Canzoni da bistrò: come ricreare quella tipica atmosfera francese

Hai presente quei locali francesi super affollati, dove si sente il tintinnìo dei piatti e delle forchette, le risate, mentre dalla piccola cucina arrivano vapori deliziosi e tutti parlano, mangiano e bevono Bordeaux?

Possono essere bistrò o brasserie ma tutte sono accomunate da una cosa: la colonna sonora tipo. Un po’ clichè e un po’ rive gauche ma perfetta per creare quell’ atmosfera francese retrò.

1. Nuages di Damir Kukuruzovic gipsy jazz quintet (feat. Angelo Debarre)

Un pezzo che mollemente sembra trascinarsi con una verve lenta e inconcludente che, però quando finisce, ti manca. L’ ideale per una passeggiata a Montmartre al tramonto.

Piatto da bistrò francese da abbinarci: indubbiamente il Coq au vin, il piatto di galletto che si lascia a marinare nel vino rosso fino a 48 ore per poi stufarlo con una cottura dolce e lenta, proprio come la canzone Nuages.

2. Songe d’automne – Biréli Lagrène

Qui il bistrò si sposta all’aperto, d’estate o in primavera, sui coloratissimi tavolini che guardano la Senna, le bancarelle sul lungo fiume e l’Île de la Citè.

Piatto da bistrò francese da abbinarci: la galette bretonne, una sorta di crepe salata a base di farina di grano saraceno da farcire con verdure, carne e uovo all’occhio di bue.

3. Les Champs-Elysées di Joe Dassin

Classicone d’altri tempi, perfetto per camminare tra piazzette e vie della Ville Lumière in una luminosa giornata di inizio estate, possibilmente di sabato mattina, dove tutto sembra bello e possibile.

Se invece ti senti ribelle ti segnalo anche la mirabolante versione punk di Champs-Elysées.

Piatto da  bistrò francese da abbinarci: nessun piatto da bistrò ma uno da boulangerie. La baguette francese, magari ancora un po’ calda, portata rigorosamente sottobraccio a mò di borsetta, mentre si passeggia per la città canticchiando Champs-Elysées, l’inno francese non ufficiale.

4. Butter Groove – FNDMNTL

Cala la sera, qui le atmosfere si fanno più fumose e misteriose, il pezzo è la colonna sonora ideale per una passeggiata notturna per il caratteristico quartiere di Butte aux Cailles, vibrante zona di Parigi nota galleria a cielo aperto per la street art parigina.

Chissà, magari sarai il primo a scoprire l’ultimo murales di Miss-Tic, una misteriosa donna in abito nero ritratta in molti muri del quartiere, sempre accompagnata da una frase femministra a doppio senso. In pochi conoscono la sua identità, ma molti dicono sia una abitante del quartiere.

Piatto da bistrò francese da abbinarci: la carbonade flamande oppure per chi fa le ore piccole e si ritrova al mattino ancora a vagare per il quartiere il famoso pain perdu.

5. Rose Rouge – St. Germain

Frenetico e ipnotico allo stesso tempo, questo pezzo ha la capacità di tenerti sempre sulle spine. Non a caso si chiama Rose Rouge.

La canzone perfetta per accompagnarti nella nightlife parigina: dal bistrò ai club e locali di Rue Oberkampf, il place to be per i locali alternativi e per la musica dal vivo.

Piatto da bistrò francese da abbinarci: non un piatto ma un cocktail. Il Kyr Royal, realizzato con liquore di ribes francese e champagne.

Ça va sans dire.

Musica da bistrò francese: non ne hai ancora abbastanza?

Se non è hai ancora abbastanza di tutta questa Francia, ti consiglio di ascoltare l’intera playlist di canzoni da bistrò francese, magari mentre prepari una cena Paris – inspired alla tua dolce metà.

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