Viaggiare dopo il Coronavirus: 5 consigli per essere pronti a viaggiare post-pandemia

Quando si tornerà a viaggiare? A viaggiare sul serio intendo. Non le deroghe per andare nelle seconde case (per i fortunati che ce l’hanno) o la famosa passeggiatina dopo pranzo nei pressi dell’abitazione.

Intendo VIAGGIARE davvero. Quando potremo prendere un tuk tuk in Cambogia o ammirare Quito al mattino presto? Quando potremo rilassarci sulle spiagge di Minorca o girare per i mercati di Seoul?

Viaggiare Coronavirus: quando si potrà viaggiare dopo il covid?

Viaggiare – Coronavirus : un binomio che non è andato molto d’accordo negli ultimi mesi ma complice la positività di inizio anno e consapevoli del fatto che il mercato del turismo è sicuramente resiliente e ripartirà meglio di prima, vogliamo essere ottimisti.

Si ricomincerà a viaggiare presto, molto presto. Non possiamo farci cogliere impreparati quando succederà. Anche perchè il modo di viaggiare di tutti dovrà cambiare. Come?

5 consigli per ricominciare a viaggiare nel 2021

C’è chi ha già prenotato tutto, chi andrà nei soliti posti e chi è ancora in zona rossa e alle vacanze estive proprio non ci pensa. Nel mezzo ci sono io, oscillo tra positività e una costante nube nera. Ecco i consigli che mi sto auto-dando e che magari possono servire anche a te.

1. Fai la la tua travel bucket list. Senza freni.

Fai la lista di tutti i posti che vorresti vedere in questo nuovo anno. O magari nel prossimo.

Non ti trattenere, possono essere mete da weekend o il viaggio dall’altra parte del mondo che hai sempre desiderato fare, e che magari hai dovuto cancellare nel 2020.

Il senso è quello di buttare giù nero su bianco tutti i tuoi desideri e capire come e quando realizzarli. Dream big. Non pensare che sia tutto infattibile.

Leggi anche: Gite fuori porta – 12 idee per decidere dove andare

viaggiare coronavirus: qualche consiglio

2. Dig Deeper

Adesso fai un po’ di ricerca, organizzati, seleziona le mete più fattibili, guarda il calendario e cerca di capire come buttare giù il tuo piano ferie. Inizia da cose semplici come i weekend fuori porta e poi guarda quanto tempo hai a disposizione per le vacanze più lunghe.

Informati bene sulla situazione delle varie destinazioni. Cerca di capire quale mete turistiche al momento sono aperte, quali sono chiuse e quali hanno regolamentato le entrate e come si sono organizzate durante e post-pandemia.

Verifica anche eventuali certificazioni o assicurazioni mediche da portare con te.

Non cercare di scommettere sul futuro, certo, a tutti piacerebbe che quest’estate sia un “liberi tutti” ma probabilmente non sarà così.

Quindi cerca di fare scelte di mete intelligenti, considerando che la maggior parte delle strutture ormai prevede il rimborso dellle prenotazioni in caso di cause di forza maggiore (leggasi pandemia mondiale in atto).

3. Money, Money, Money

Decidere un budget è ovviamente fondamentale in ogni pianificazione di vacanze. Può anche essere utile per decidere una meta: in base a quanto si ha ha disposizione si decide dove andare.

Oppure il contrario: questa estate sai già dove andare? Bene, in questi mesi di semi-lockdown puoi risparmiare su tante cose e fare un mini piano di accantonamento per risparmiare fino a raggiungere il tuo budget obiettivo.

Non è così difficile se pensi a tutte le cene e gli aperitivi che non farai.

Se sei come me e fai le cose sempre a caso, pensare ad un piano di accumulo per le vacanze potrebbe essere una refreshing news. Potresti decidere addirittura di allocare un budget annuale per le vacanze e poi dividerlo per le varie mete. Oppure puoi fare volta per volta e risparmiare per il budget per la prima vacanza, poi uno per la seconda che organizzerai e così via.

Ovviamente non leggere neanche questo punto se di nome fai Elettra e di cognome Lamborghini.

Se sei una formica (e non una cicala come me) avrai anche vari altri metodi per risparmiare per i soldi per le vacanze: usali!

Sempre che tu non abbia sperperato tutti i tuoi soldi nello shopping compulsivo online durante il lockdown.

viaggiare coronoavirus: come fare

4. Map it out

Una volta decise le mete e allocato il budget, pianifica e butta tutto su una mappa, o su un diario, oppure su una nota del telefono. Per me una vacanza non è programmata fino a che non metto tutte le destinazioni intermedie nero su bianco, o fino a quando non faccio una mappa del road trip.

Google Maps è effettivamente fantastico per pianificare le varie tratte di un lungo viaggio on-the-road.

Pianificare le tappe può servire anche per mete più brevi e non itineranti: hai solo 48 ore e vuoi vedere il meglio di Napoli? Leggi questo articolo e fai degli itinerari o un planning di tutto quello che vuoi vedere (e mangiare) in città. Ma non esagerare con le liste o ti troverai più frustrato di quando sei partito se non riuscirai a fare tutto.

Leggi anche: 48 ore a Napoli: cosa fare?

Cerca di essere flessibile: anche in questo caso prevedi alcuni piani b o mete alternative in caso una delle tue destinazioni intermedie entri in zona rossa o non sia più raggiungibile.

5. Goditi il pre-viaggio

Una delle mie cose preferite da fare quando non vedo l’ora di partire per un viaggio che ho prenotato è immergermi nella cultura della destinazione prima ancora di partire. Si può fare con molte cose diverse:

  • leggi libri che parlano della tua meta, non sto parlando di guide ma di veri e propri romanzi o saggi, o articoli o approfondimenti di qualsiasi tipo, basta che siano legati alla tua destinazione.
  • guarda film, serie, documentari ambientati nei pressi della tua destinazione.
  • ordina e leggi la tua Lonely Planet, prendi appunti, segnati i posti dove mangiare, cambia idea, metti i segnalibri, maltratta la tua guida prima ancora di partire.
  • il cibo: scopri quali sono le specialità locali, cucinale, informati sui vini del posto, prenota o fai la lista dei ristoranti che vuoi provare in viaggio.Compra libri di cucina della zona che andrai a visitare (anche se io questo lo faccio solitamente al mio ritorno).
  • guarda blog, video o scopri fonti di chi ha già visitato la tua meta e ne parla, mi ricordo che prima di partire per il Giappone, ho visitato virtualmente tutto il paese grazie ai video di Marco Togni: un mito.

Viaggiare in epoca Coronavirus: un consiglio

Un ultimo consiglio: rilassati, stanno succedendo cose fuori dal nostro controllo e questo dovrebbe farci comprendere un po’ di più il concetto di resilienza.

Nella vita (e in viaggio) è utile darsi delle regole ma dobbiamo essere preparati al fatto che tutto può cambiare.

Un viaggio organizzato al minuto può essere stravolto completamente in base alle contingenze del momento, poco male: vorrà dire che al bivio andremo a sinistra invece che a destra, prendendo la strada meno battuta.

E scoprendo magari paesaggi bellissimi e inaspettati.

 

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