Musica del deserto: il Sonora Desert degli Hermanos Gutierrez

Quando ascolto alcuni album mi viene da pensare subito ad un posto, ad un luogo specifico, ad una suggestione ben precisa.

Non succede spesso e non succede con tutta la musica che ascolto. Ma ci sono alcuni album che mi portano lontano e mi fanno viaggiare, pur stando seduta sul divano.

É il caso degli Hermanos Gutierrez e il loro album El Camino de Mi Alma, che mi fanno pensare subito al deserto.

El Camino de Mi Alma

Gli Hermanos Gutierrez sono un duo di fratelli chitarristi semisconosciuto, in cui mi imbatto per caso su Spotify. Il pezzo che cattura la mia attenzione si intitola “El camino de mi alma“, il cammino della mia anima.

Il titolo è affascinante, la copertina accattivante: schiaccio play.

Parto immediatamente per un viaggio tra il deserto del Mojave e il deserto del Sonora, al confine tra Stati Uniti e Messico. Tra la California, l’ Arizona del sud e e gli stati messicani del Sonora, Baja California, Baja California sur.

Un van, la luce calda del tramonto, un braccio fuori dal finestrino ed un cielo troppo grande per essere tutto inscritto nel lunotto anteriore della macchina. Dietro di me volute di polvere si alzano lentamente mentre i miei unici compagni di viaggio sono il saguaro e l’ocotillo.

Ogni tanto si sente nell’aria il profumo del creosoto e della hierba de burro.

El Camino del Diablo

L’ora del crepuscolo è sempre più vicina e l’unico suono che saluta il giorno che muore è quello delle chitarre degli Hermanos Gutierrez mentre percorro senza soste El Camino del Diablo.

La storica strada che corre per 4000 chilometri sui terreni più aridi e remoti del Deserto del Sonora e la cui formazione si perde nella notte dei tempi. Si dice che fossero una rete di sentieri utilizzati dai nativi americani, poi sfruttata nel corso degli anni da conquistadores, esploratori, missionari, minatori e cartografi.

Road trip con la musica del deserto

Improvvisamente la macchina si spegne, il suono si arresta e torno bruscamente sul divano con la mia tisana, la coperta e la pioggia che batte forte sui vetri delle finestre rigorosamente chiuse, per tenere fuori un autunno insistente.

Il viaggio è finito. Lo stacco con la realtà è un po’ destabilizzante.

Ma mi basta schiacciare play un altra volta per tornare alla luce calda del Sonora Desert.

8 brani e 33 minuti di road trip nel deserto.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: